Casa rurale – Sorrento (Na)

L’architettura rurale ha come impegno principale quello di integrare nel modo più armonico e discreto possibile l’opera costruita con il paesaggio e l’ambiente naturale in cui si inserisce. Il progetto illustrato in questa sezione ha proposto la realizzazione di un manufatto architettonico quale dimora familiare di un fattore che gestisce un fondo agricolo di circa due ettari situato nelle colline di Sorrento. La progettazione ha anteposto innanzitutto la necessità di un basso impatto ambientale: la scelta dell’area di impianto ha tutelato le specie arboree presenti riducendo lo sradicamento di alberi e comunque pianificando la loro ri-piantumazione in altre aree dello stesso fondo agricolo; il volume fuori terra ha contenuto la sua altezza nei minimi limiti previsti riservando tutti gli ambienti destinati al ricovero delle attrezzature agricole e dei foraggi a locali interrati; il fabbricato si è adattato all’orografia del posto evitando movimenti di terra e terrazzamenti artificiali che avrebbero stravolto la natura del luogo; la scelta dei materiali impiegati ha privilegiato l’uso della pietra calcarea, del legno, delle tegole in laterizio, dei rivestimenti in blocchi di tufo, del ferro battuto; la tipologia degli elementi costruttivi ha richiamato motivi tipici dell’architettura delle case coloniche con l’impiego di archi, di serramenti alla romana, di staccionate in pali di castagno. L’obiettivo prefissato è stato quello di conseguire un progetto che proponesse un’architettura semplice, funzionale e soprattutto complementare ai luoghi in cui si immerge.